Visualizzazione post con etichetta Canta che ti PASSA. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Canta che ti PASSA. Mostra tutti i post

venerdì 22 maggio 2015

a me mi evoca



" Solo tu sai superarmi 
se si parla di confini 

se si parla di limiti umani 
di pazienza, di amare, di urlare.
E mi sono promesso che non ti cercherò 
forse mai più,
il destino mi osserva stavolta 
no non posso fermarmi,
stavolta sarai tu a guardarmi ... " 
( lo stadio - tiziano ferro ) 


esce il singolo di tizi credo... 
e io non mi aspettavo di sentire sta canzone. proprio ora. proprio stamattina. proprio di ritorno dal caffè. proprio oggi. proprio con sto tempo. con sto malessere. ecco. 
esce il singolo di tizi e io sta canzone la adoro. la adoravo già quando ho imparato il cd a memoria. la adoravo e la scrivevo già dentro le mie pagine del cervello. 
esce il singolo di tizi e io collego immediatamente queste parole ad una persona. come sempre. 
come sempre per me una canzone è direttamente collegabile a qualcosa o qualcuno. come il profumo. evoca ricordi. evoca pensieri. evoca. 
a me mi evoca. mi evoca che è strano da scrivere adesso. 
questo blog è tutto strano se lo si legge adesso. se lo leggo adesso io forse. pene d'amore... poco pene a volte, poco amore altre... 
si perchè qua si parlava di amore, si parlava di disastri sentimentali, di quante ne combinavo, di come mi innamoravo di persone completamente diverse. di quante persone mi sono invaghita. con quante persone ho combinato guai. e quante persone mi hanno vorticosamente rivoltato come un calzino. 
eh si... 
quante storie. quanti racconti. quante immagini.
poi però l'immagine più grande, l'immagine al momento più annebbiata, sei tu. davvero. 
per quanto io possa essere felice ora. felice davvero. per quanto io possa avere trovato la pace in me. per quanto tutte le emozioni che sento ora creino dei vortici  immensi   davvero  ( [...] e le emozioni che senti creano vortici immensi ) , e siano dei vortici stupendi, dai quali non mi libererei mai, ecco... rimangono 'sti estratti di vita che a volte riemergono.
sono suscettibile. suscettibile al profumo come all'insieme delle note che formano una canzone. una canzone che imparo a memoria in un lampo e che canto quando sono in macchina da sola. canto e ricanto. finisce e riparte. incurante di chi mi guarda dallo specchietto retrovisore o da chi mi incrocia per strada e si becca la mia bocca aperta tipo scream. 
sono suscettibile un sacco ai ricordi che galleggiano nelle giornate anche semplici, non solo in quelle con la pioggia che rompe. 
sono suscettibile. 
ma non importa. l'importante è che volevo solo dire che fai parte di quell'immenso mucchio di ricordi che fanno di me quella che sono adesso. che se sono così lo devo a tutto quello che ho passato. che se sono così è anche colpa tua e, nello stesso tempo, è grazie anche a te. che ci saranno per sempre dei profumi che mi riporteranno lì, in quel preciso momento, e delle canzoni che mi faranno sentire quei profumi. perchè io sono io, e non mi cambio. perchè tu sei tu e non cambi. 
adoro ricordare. tutto. tutti. 
adoro guardare i ricordi che passano davanti come un film stando abbracciata a chi ora ha scelto di non far parte di soli ricordi, ma di essere attore principale. riesco persino a parlare di te... anche se so, mio malgrado, che nessuno capirà veramente. nessuno capirà cos'è stato e com'era sul serio. tutti hanno le loro convinzioni, le loro idee, i lori modi di vedere le cose. io so invece che la verità era, ed è tuttora, ben altro. 
riesco persino a parlare di te. 
riesco persino a ricordarmi di te. 
riesco persino a collegare canzoni e profumi. 
sono io. e non cambierò mai. 

sabato 9 maggio 2015

forse mi arrenderei





Se io non avessi te
forse mi arrenderei
tu sei la prima che
fa un viaggio dentro me
e poi non molla mai. 
Se io non avessi te
che alternative avrei
qualcuno ha detto già
che non funzionerà
ma io non cambio idea
do retta solo a me 
scelgo e riscelgo te. 
( se io non avessi te - nek ) 


una borsa per la borsa. e più felice di te non ce n'è. 
se io non avessi te... non so come farei .




martedì 26 novembre 2013

liga mi ha dedicato una canzone.



" dopo tutti questi anni
io non smetto di guardarti 

qualche volta ancora a bocca aperta 
non finisco di capire 
non finisci di stupire 
come non dovesse mai finire 

vuoi nascondermi i difetti 
mentre a me piacciono tutti 
ma non te lo vuoi sentire dire 

e ti guardo mentre sogni 
e mi tocca stare fuori 
e mi tocca solo indovinare 

dopo tanti anni e un giorno 
quando il mare sembra calmo 
vieni fuori ancora tu 
con quel nome da straniera 
da chi e` sempre stata sola 
e da un po` non deve piu` 

tu sei lei, tu sei lei 
fra cosi tanta gente 
tu sei lei, tu sei lei 
e lo sei stata sempre 

e quegli occhi li conosco 
io li ho visti spesso nudi 
ma non si vedeva mai la fine 
il tuo cuore accelerato 
le pupille dilatate 
e non mi restituisci il cuore 

dopo tanti anni e un giorno 
quando il vento sembra fermo 
vieni fuori sempre tu 
con quel nome da straniera 
da chi riesce a stare sola 
ma da un po` non deve piu` 

tu sei lei, tu sei lei 
fra cosi tanta gente 
tu sei lei, tu sei lei 
e lo sei stata sempre 
sei l'universo intero 
ci ha fatto rincontrare 
qualcosa di sicuro vorra` dire 
tu sei lei 
come sei 
inesorabilmente 

e mi hai salvato tante volte 
da qualche tipo di altra morte 
andando dritta sulla verita` 
e mi regali un altro giorno 
in cui sembra tutto fermo 
ma tutto si trasforma 
tutto si conferma 
e lasci il tuo profumo 
come a dirmi "io ci sono" 


tu sei lei, tu sei lei 
fra cosi tanta gente 
tu sei lei, tu sei lei 
e lo sei stata sempre 
sei l'universo intero 
ci ha fatto rincontrare 
qualcosa di sicuro vorra` dire 
tu sei lei 
come sei 
inesorabilmente "

( tu sei lei - ligabue ) 



tutta per me. perchè la vorrei sentire cantare per me. vorrei che qualcuno l'avesse scritta per me. e se anche così non è, io la leggo per me. a tratti, per me. quei tratti in cui, come tante altre volte, mi rispecchio, mi riconosco. quei tratti in cui sembra che qualcuno mi abbia letto dentro. fili invisibili. 


domenica 8 settembre 2013

Poeti & ... pazzi.


 " di tutti i poeti e i pazzi 
che abbiamo incontrato per strada 
ho tenuto una faccia o un nome 
una lacrima o qualche risata... " 

e così mi trovo ad ascoltare di nuovo questa canzone... ma in modo diverso. perché pare proprio sia per te sai. sarà perché ... perché era già tua per un sacco di motivi, per quella settimana assieme. sarà perché sembra un po' racconti di te.
poeta? pazzo? pazzo. casinista. fuori dalle regole. e fuori da ogni aspettativa. diverso per natura. di principi sani ma strani. si. incontrato in strada. conosciuto una domenica mattina... com'è strana la vita a volte. ti coglie impreparata e ti presenta là qualcuno che non ti aspetti davvero.
 
" abbiamo girato insieme 
e ascoltato le voci dei matti 
incontrato la gente più strana 
e imbarcato compagni di viaggio... "

girato magari non tanto, non come si poteva fare forse. troppi impegni i tuoi e troppi i miei. ma ci sono stati compagni di viaggio che si sono aggiunti, voci nuove, mani pronte ad aiutare... occasioni nuove. serate. nottate. discorsi. cose che non avremo mai fatto... cose grandi. cose di tutti. di tanti. con un entusiasmo che era da tempo che non avevamo. come stravolgere la tranquillità... come buttare là una proposta apparentemente troppo grande e non di certo fattibile. come coinvolgere. come lasciare che le cose prendano il sopravvento e come accorgersi che tutto si può. davvero. 
 
" un giorno anche tu hai deciso 
un abbraccio e poi sei partito. "
e il problema sta proprio qui, sta nel fatto che tu un giorno hai deciso e sei partito. accadrà così forse. ma proprio non mi và di pensarci troppo. 


" buon viaggio hermano querido 
e buon cammino ovunque tu vada 
forse un giorno potremo incontrarci 
di nuovo lungo la strada. "

...

 
" [...] sono state lezioni di vita 
che ho imparato e ancora conservo. "

e che terrò con me per sempre. come quella birra quella sera. o come quelle mail. quei messaggi. come quella sera e il mio pianto col mio mal di stomaco. come tutte le cose che ci siamo detti. come tutto quello che non dicevo ma che tu capivi lo stesso. come quando tu leggevi qui e capivi... 

" non sto piangendo sui tempi andati 
o sul passato e le solite storie. " 

" non voltarti ti prego 
nessun rimpianto per quello che è stato 
che le stelle ti guidino sempre 
e la strada ti porti lontano. " 

...troppo lontano da qui. ma ci saranno le stelle a guidarti, anche se spero guidino più me, che senza di te... boh. qualcosa mancherà sai. un pochino di più di quello che pensi. c'era ancora tanto da fare. da ascoltare. da dire. ancora troppo. 

giovedì 23 maggio 2013

influenze musicali...



" Canto il vuoto che mi tiro dentro anche se poi faccio finta di esser tanto pieno, 
quella vena di malinconia dietro ai miei sorrisi falsi fatti per amore
ma ho le spalle al muro perchè cruda è la realtà, ogni giorno c'è chi se ne và...
mi ritrovo con le tasche piene di certezze così stupide,  
certi giorni sono così stufo chissà Dio dov'è finito, dove l'ho cacciato. 
e non ho più lacrime per niente non vorrei però mi sento così indifferente.
ma c'ho un groppo un gola perchè cruda è la realtà, ogni giorno c'è chi se ne và...
mi ritrovo con le tasche piene di certezze così stupide, 
mi risveglio ancora, sento che ho sbagliato, ho pensato solo a me..
dentro a questo vuoto, entrerà chi ha fame.
Canto il vuoto che voglio riempire, tutte quelle balle che mi sono raccontato,
voglio solo andare incontro agli altri tutto il resto ormai mi sembra così insensato
voglio farlo adesso perchè una è la realtà, ogni giorno c'è chi se ne và...
butta via di nuovo tutte quelle mie certezze così stupide, 
mi risveglio ancora, sento che ho sbagliato, ho pensato solo a me
dentro a questo vuoto,entrerà chi ha fame. "

 ( entrerà chi ha fame - lorenzo biasi ) 



le mie mezze verità, quello che dico solo a me... e forse neanche sempre. 
canta che ti passa cia. prendi la macchina, accendi la radio... e canta. 
tu. e basta. 

venerdì 22 marzo 2013

stessi post.. stesse canzoni... R I P E T O .

 " [...] Io voglio che ci ridi in questo posto
perché qui le stelle contano
e l'erba è solamente una parte del prurito
che tu hai, che io ho. "
il campo delle lucciole - ligabue

credo di averla già postata questa canzone, ma quando riesumo cd in macchina non c'è niente da fare, è sempre così difficile sfuggire da pensieri e altro...
 
il sole. il calduccio. occhiali da sole. io. in macchina.
 
è sempre stato uno dei miei passatempi preferiti. facili da coltivare. io in macchina a cantare. a pensare. a fare discorsi che poi non ho mai avuto realmente il coraggio di fare. si perchè è in macchina che dò il meglio di me stessa. spiego tutto. per filo e per segno. dico tutto. e poi quanto canto... bhè, non ce n'è per nessuno. canto a squarciagola. qualche volta dò uno sguardo in giro e spero sempre nessuno mi veda.
canto. canto perchè è sempre stato un mio enorme sfogo. piango tanto con certe canzoni. fino a pochi anni fa io piangevo solo in macchina... e rigorosamente da sola. mettevo la canzone più malinconica o più ricca di ricordi e souvenir e partivo...
giravo in macchina. da sola. di notte. ed era bellissimo. ora sono limitata. perchè non è più come prima. al weekend non sono in macchina mia... e mi manca. mi manca un sacco. era uno spazio tutto mio. solo ed esclusivamente mio. io e i miei pensieri. io e i miei cd. io e le mie foto mentali. i miei discorsi. i miei ragionamenti.
 
...qui le stelle contano e io voglio che ci ridi in questo posto.
lo voglio anche io sai. lo voglio tanto. e qualche volta rido di gusto. qualche altra mi obbligo a farlo... ma non è come quando ti esce quella risata fragorosa con le lacrime dagli occhi. no, no. non è così.
...stesa su un carpo d'erba. quella che sa profumo di estate. di vacanze. di tempo libero. di cielo azzurro. di fieno. di campi. di spazi. di nuvole a forma di panna.


" Sei troppo bella e tu lo sai
intorno al fuoco tu lo sai
che quando balli mi tormenti l'anima
tu balli scalza e guardi lui
quando non guarda guardi lui e mi sorridi ... "
miraggi - antonello venditti
 
 
intorno al fuoco. me lo immagino. di nuovo.
 
riesumo post e cd.
 
riesumo quella stessa voglia di piedi scalzi attorno al fuoco e sguardi che si incrociano. è tutto abbastanza strano da spiegare. tutto strano... come sempre.
 
dondolo nel mio solito filo di lana. e io sono il solito elefante. che canta e balla là sopra. fischiettando. piangendo. ridendo. dipende....
 
filo invisibile.
 

giovedì 17 gennaio 2013

tu.

" [...] e se qualche strega o una befana ce l'ha su con te
non c'è odio sul tuo viso ma un sorriso perchè... " 
sei la più bella del mondo - raf 


non sei la più bella del mondo. ne la più brava. sicuramente non ti ricorderanno per chissà che robe fatte o dette. non capisci niente di politica. sai poco di geografia... quasi zero di storia. odi la matematica. l'inglese lo sai attraverso le canzoni. timida e insicura. poche persone ti ascoltano davvero. sei poco importante. troppo facilitona a volte. ti fai trascinare. ti fai convincere. condividi idee anche se non credi siano come le tue. ti guardi allo specchio e ti piaci poco. ti butti dentro a qualsiasi cosa perchè pensi che qualcuno lo debba pur fare. paura di dire, di fare, di agire. paura di fare ancora troppo poco. troppo poco rispetto a quello che si aspetta la gente da te. ringrazi sempre. e sorridi. sorridi tanto. sorridi anche quando quel sorriso non viene da dentro. sorridi anche quando i motivi sono nulli. piangi a volte. una volta non  piangevi mai. mai e mai. da un po' piangi anche per le cose belle... prima non lo facevi.. piangi quando sei da sola. a volte però  ti si rompe la voce e con un colpo di tosse cerchi di trattenere di nuovo tutto. non è semplice capirti. anzi, è difficilissimo. non è semplice starti dietro. non è semplice trovarti libera e decidere di passare un po' di tempo con te. hai un'agenda pienissima, e la testa ancora di più. non è semplice nemmeno tradurre quei tuoi gesti, quelle scelte così fuori luogo, quelle azioni poco pensate e poco serie. non è semplice trovare motivazioni in quello che fai. trovarne giustificazioni. provare ad entrare dentro di te è cosa da pochi. pochi ci riescono. qualcuno legge e capisce subito. qualcuno legge e non trova un senso. qualcun altro non legge proprio. dedichi il tuo tempo a tutti e a tutto, tranne che a te. forse pensi alle tue cose solo quando sei in bagno... nemmeno in macchina. no. perchè in macchina canti e sfogli i tuoi cd cercando la canzone giusta per quel determinato momento. avresti mille idee per ogni cosa, ma non le dici tutte. non hai tempo per spiegarle e per realizzarle, e a volte hai paura di quello che può succedere se le dici, di quello che la gente può pensare. sei piena di amici, tanti e importanti. sei amica per altrettanti. amica vera. sincera. corretta. orecchi ed occhi sempre aperti. per tutti. un giorno forse ti accorgerai di tutto il tempo che non ti sei presa, che non ti sei dedicata. quel giorno ora non ti interessa, lo so. quel giorno è distante. e quel giorno non ti fa paura. procedi per la tua strada. strada che a volte perdi... e ti accorgi di essere fuori, ma non fai nulla. non riesci forse. non vuoi? no. non credo. sono certa che saprai ritornare su quella strada, coi tuoi tempi, da sola. si. perchè in quei casi vuoi essere lasciata da sola,  vuoi arrangiarti. e và bene così. 


sei la più bella del mondo? no. non credo. 


" Fai quello che senti, manifesti i tuoi sentimenti
mostrandoli con il ritmo del tuo cuore 
e se qualche strega o una befana ce l'ha su con te
non c'è odio sul tuo viso ma un sorriso perchè... "
sei la più bella del mondo - raf 




sabato 13 ottobre 2012

andando avanti sempre senza mai arrivare

" Ti è mai successo di sentirti al centro
al centro di ogni cosa
al centro di quest’universo
e mentre il mondo gira
lascialo girare
che tanto pensi
di esser l’unico a poterlo fare
sei così al centro
che se vuoi lo puoi anche fermare
cambiarne il senso
della direzione per tornare
nei luoghi e il tempo
in cui hai perso ali, sogni e cuore
a me è successo
e ora so volare
ti è mai successo di sentirti altrove
i piedi fermi a terra
e l’anima leggera andare
andare via lontano e oltre
dove immaginare
non ha più limiti
hai un nuovo mondo da inventare
sei così altrove
che non riesci neanche più a tornare
ma non ti importa
perché è troppo bello da restare
nei luoghi e il tempo
in cui hai trovato ali, sogni e cuore
a me è successo
e ora so viaggiare
oltre
questa stupida rabbia per niente
oltre l’odio che sputa la gente
sulla vita che è meno importante
di tutto l’orgoglio
che non serve a niente
oltre i muri e i confini del mondo
verso un cielo più alto e profondo
delle cose che ognuno rincorre
e non se ne accorge
che non sono niente
ti è mai successo di guardare il mare
fissare un punto all’orizzonte e dire:
” è questo il modo in cui vorrei scappare
andando avanti sempre avanti senza mai arrivare ”
in fondo in fondo è questo il senso del nostro vagare
felicità è qualcosa da cercare senza mai trovare
gettarsi in acqua e non temere di annegare
a me è successo
e ora so volare
oltre
questa stupida rabbia per niente
oltre l’odio che sputa la gente
sulla vita che è meno importante
di tutto l’ orgoglio
che non serve a niente
oltre i muri e i confini del mondo
verso un cielo più alto e profondo
delle cose che ognuno rincorre
e non se ne accorge
che non sono niente
ti è mai successo di voler tornare
a tutto quello che credevi fosse da fuggire
e non sapere proprio come fare
ci fosse almeno un modo uno per ricominciare
pensare in fondo che non era così male
che amore è se non hai niente più da odiare
restare in bilico è meglio che cadere
a me è successo e ora so restare "
( ti è mai successo - negramaro )



  http://youtu.be/WupV3pVztn0 


[...] restare in bilico è meglio che cadere 
sempre detto io. potrei persino scrivere canzoni. ne avrei scritte un sacco finora. e chissà in quanti le avrebbero cantate. eh si. cia cantautrice. oltre a scrittrice ovviamente. cia nel suo mondo è un sacco di persone. fa un sacco di cose belle. sempre felice e entusiasta. progetti. gratificazioni. emozioni. cia nel suo mondo sa anche sempre cosa vuole e cosa no. cosa le fa bene e cosa meno. è persino magra. si compra degli splendidi vestiti al mercato, costano poco e sono stupendi. capelli splendidi. pelle radiosa. si trucca benissimo, altro che Clio. scarpe meravigliose. borse ancor di più. un conto corrente brillante. si alza col sorriso e và a letto tardi alla sera inebriata dal divertimento. una famiglia splendida. tutto và a gonfie vele. salute e successo per tutti. tristezze e rimpianti inesistenti. dolori e malattie da tempo lontane. uau. 

martedì 27 marzo 2012

...che non è come vogliamo.


" Avere l’impressione di restare sempre al
Punto di partenza
E chiudere la porta per lasciare il mondo
Fuori dalla stanza
Considerare che sei la ragione per cui io
Vivo
Questo è o non è
Amore
Cercare un equilibrio che svanisce ogni
Volta che parliamo
E fingersi felici di una vita che non è come
Vogliamo
E poi lasciare che la nostalgia passi da sola
E prenderti le mani e dirti ancora
Sono solo parole
Sono solo parole
Sono solo parole le nostre
Sono solo parole
Sperare che domani arrivi in fretta e che
Svanisca ogni pensiero
Lasciare che lo scorrere del tempo renda
Tutto un po’ più chiaro
Perché la nostra vita in fondo non è
Nient’altro che
Un attimo eterno un attimo
Tra me e te
Sono solo parole
Sono solo parole
Le nostre
Sono solo parole
Sono solo parole parole parole, parole
E ora penso che il tempo che ho passato
Con te
Ha cambiato per sempre ogni parte di me
Tu sei stanco di tutto e io non so cosa dire
Non troviamo il motivo neanche per litigare
Siamo troppo distanti distanti tra noi
Ma le sento un po’ mie le paure che hai
Vorrei stringerti forte e dirti che non è
Niente
Posso solo ripeterti ancora
Sono solo parole
Sono solo parole
Le nostre
Sono solo parole
Le nostre
Sono solo parole
Sono solo parole parole parole parole
Sono solo parole "
( sono solo parole - noemi )
 
sempre parole. solo parole. sono solo parole. 

sabato 25 febbraio 2012

karaokando...

" Non basta un raggio di sole in un cielo blu come il mare

perché mi porto un dolore che sale che sale

Si ferma sulle ginocchia che tremano e so perchè

E non arresta la corsa lui non si vuole fermare

perché è un dolore che sale che sale e fa male

Ora è allo stomaco fegato vomito fingo ma c’è

E quando arriva la notte e resto sola con me

La testa parte e va in giro in cerca dei suoi perchè

Né vincitori né vinti si esce sconfitti a metà

La vita può allontanarci l’amore continuerà

Lo stomaco ha resistito anche se non vuol mangiare

Ma c’è il dolore che sale che sa e e fa male

Arriva al cuore lo vuole picchiare più forte di me

Prosegue nella sua corsa si prende quello che resta

Ed in un attimo esplode e mi scoppia la testa

Vorrebbe una risposta ma in fondo risposta non c’è

E sale e accende gli occhi il sole adesso dov’è

Mentre il dolore sul foglio è seduto qui accanto a me

Che le parole nell'aria sono parole a metà

Ma queste sono già scritte e il tempo non passerà

Ma quando arriva la notte e resto sola con me

La testa parte e va in giro in cerca dei suoi perchè

Né vincitori né vinti si esce sconfitti a metà

La vita può allontanarci l’amore continuerà



E quando arriva la notte e resto sola con me

La testa parte e va in giro in cerca dei suoi perchè

Né vincitori né vinti si esce sconfitti a metà

L'amore può allontanarci la vita poi continuerà

Continuerà

Continuerà "
( la notte - arisa )



 

capita di avere voglia di cantare. a me capita spesso. e non solo sotto la doccia. oggi capita. oggi è così. canto a squarciagola, col mio microfono virtuale, senza pubblico, nella mia sala di registrazione ovattata, da fuori nessuno vede o sente nulla. io canto per me. canto benissimo, ovvio. canto ad occhi chiusi e ad occhi aperti. ho il testo davanti. gli strumenti sono perfettamenti accordati. la musica è splendida. io di più.
canto... canto... canto e il testo scorre. veloce nei tratti che non mi interessano... lento se mi soffermo su quello che sto cantando. se penso alle parole che sto leggendo. perchè ogni canzone ha il suo significato, si. e non si può dire il contrario, mai. ogni canzone ha la frase ad effetto per ognuno di noi. la mia frase non sarà di certo la tua. lo so. la mia frase è...

la mia frase è solo mia. e quando la canto non mi trema la voce. non lo capisce nessuno. ovvio.
canto per me...




 

venerdì 10 febbraio 2012

...like the desert miss the rain.

canzoni che passano alla radio...
...e orecchie che ascoltano.


in un giorno così...
con la neve fuori e il freddo...
fuori. ovvio.

giovedì 9 febbraio 2012

Bastava... ma anche no...

" Un sorriso di ritorno per rispondere a un sorriso
Bastava
Uno spazio condiviso ma nessun altare d’oro
Bastava
Nella stanza di un albergo d’Europa
si potrebbe andare avanti a parlare o si gioca
o scambiamoci uno schiaffo
di pace
vince il primo che si arrende,
si offende e lo dice
Come ci siamo arrivati a volerci così tanto male non so
Come ci siamo permessi di dirci che ognuno fa quello che può
Una camminata in centro in un pomeriggio bianco
Bastava
Prevedere il tuo fastidio, fare i conti sopra l’odio
Bastava
Fare a meno delle buone maniere
che confondono e rubano spazio e spessore
E buttarci sotto l’acqua gelata
E accettare che davvero è acqua passata
Come ci siamo arrivati a volerci così tanto male non so
Come ci siamo permessi di dirci che ognuno fa quello che può
Come ci siamo ridotti io e te
Come ci siamo permessi di dirci che ognuno fa il meglio per sé
Bastava
Dire tutto anche se poco quello che capisci dopo
Bastava
Masticare le parole, rimanere in verticale
Bastava
Questa notte mi apre gli occhi e ci guarda,
vede povere carezze di guerra
Questa notte mi apre gli occhi e ci guarda,
vede lacrime d’argento cadere per terra
Come ci siamo arrivati a volerci così tanto male non so
Come ci siamo permessi dirci che ognuno fa quello che può
Che fa quello che può
Bastava
Bastava
Bastava
Ricordati quanto bastava
Bastava
Bastava
Bastava "
( bastava - laura pausini )








venerdì 16 dicembre 2011

...dallo stesso ramo.

" Noi due non ci parliamo noi due non ci vediamo
noi due due foglie cadute dallo stesso ramo
noi due che dell'errore abbiamo fatto l'amore
noi due due arterie diverse dello stesso cuore
Tu ora dove sei
se vivi un'altra storia con chi stai
chi ti prenderà
chi ti stringerà
chi ti griderà sei unica
mio danno ed amore
E passa il tempo lento
mi giro e mi tormento
e se ti chiamo lo so
che trovo sempre spento
perché non ci parliamo
perché non perdoniamo
noi due due foglie cadute dallo stesso ramo
Tu dimmi dove sei
se vivi un'altra storia con chi stai
lui ti prenderà
lui ti stringerà
lui ti griderà sei unica
oh
Tu dimmi dove sei
vivi un'altra storia con chi stai
chi ti prenderà
chi ti stringerà
chi ti griderà sei unica
Tu dimmi dove sei
se vivi un'altra storia con chi stai
lui ti prenderà
lui ti stringerà
lui ti griderà sei unica
mio danno ed amore
mio danno ed amore
mio danno ed amore "
( unica - antonello venditti )