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sabato 10 novembre 2012

e ti porterò a ballare dove potrai gridare...

pogo [danza] : il pogo è una sorta di "ballo collettivo" che si scatena abitualmente durante i concerti rock e metal. 


portami a ballare dove voglio io. in mezzo alla folla più sconosciuta. a gente come me. o quasi. in mezzo alla mischia sudata e poco profumata. 
portami a ballare canzoni che non conosco. di cantanti che non conosco. testi e accordi che non conosco. 
portami a ballare un sabato sera a caso. senza chissà che programmi. con la felpa e i jeans. con gli amici di sempre, o quasi. 
portami a ballare e basta. sul serio. non mi serve tanto altro. mi sembra abbastanza. 
mi sembrano abbastanza quattromila persone lì per lo stesso motivo, magliette rosse, giubbottini gialli, canzoni, balli, bus, foto, video... 



...e sarà come un sogno. 
 



 

festa giovanissimi 2012 _ palafabris padova


martedì 8 novembre 2011

che storie... anzi, storia.

" Vorrei il bello nell'infinito, invece vi trovo soltanto il dubbio. "
 gustave flaubert  

File:Infinity symbol.svg

venerdì 29 aprile 2011

...che son poche quelle cose vere che rimangono a brillare.


" Non dimenticare che non so mettere virgole,
che non so giocare a carte e odio i centri commerciali,
che non soffro l'ansia di risultare vigile,
e non ne ho bisogno per essere speciale...
per questo domani ti sposo.
Non dimenticare che son poche quelle cose vere
che rimangono a brillare mentre corri in strade buie
quando tutto sembra sbriciolarsi addosso e tu vai a fondo,
basterà il pensiero per farti volare...
per questo domani ti sposo, per questo domani ti sposo.
E vinceremo le vigliaccherie,
di un mondo che ci vuole sempre uguali,
vedrai sarà più facile dividere per due,
saremo forse gli unici.....domani.
Non dimenticare di cercare tra le nuvole,
quelle cose strane che ti fanno essere languida,
quella strana proprietà che mostri nel commuoverti
quando vedi un cane solo, in fondo ci somiglia un pò...
per questo domani ti sposo.
Non dimenticare che chi vuole tutto troppo spesso
è finito solo nel contare le sue briciole,
chi ha rincorso il sogno di diventare uomo
senza mai legarsi per paura di sbagliare ma.....
per questo domani ti sposo, per questo domani ti sposo.
E vinceremo le vigliaccherie,
di un mondo che ci vuole sempre uguali,
vedrai sarà più facile dividere per due,
saremo forse gli unici domani.
Ed entrerà la luce in questa casa,
ci sembrerà più magico il destino
anche se non c'è niente da scoprire troverai
un motivo in più per esserci....domani
....domani....domani...domani....  "
( domani - otto ohm )

















...aspettando domani.
dopo un oggi pieno di cose da fare, di cose fatte, di letto da preparare, di bigodini, di caramelle a forma di cuore, di corse, di qualche lacrima nascosta, di ansia, di felicità.
il tuo domani... il vostro.
e anche mio... nostro.
a domani...

martedì 22 febbraio 2011

PSYCO... terapia.

" ...quindi mi stai dicendo che
è un pezzo di merda? "

" La psicoterapia si occupa della cura di disturbi psicopatologici di diversa gravità, che vanno dal modesto disadattamento o disagio personale alla sintomatologia grave, e che possono manifestarsi in sintomi nevrotici oppure psicotici, tali da nuocere al benessere di una persona fino ad ostacolarne lo sviluppo, causando fattiva disabilità. [...] "
( tratto da Wikipedia )


...e così mi ritrovo su una seggiola girevole, sempre sotto quei soliti faretti. ma non posso fare la scema. no. ci diamo del Tu solo perchè volutamente chiesto. mi sono chieste le mie generalità. sono dieci anni ormai che mi conosci. ma non importa. te le dico. non posso ridere... anche se ogni tanto scappa una risatina soffocata. le parolacce non sono ammesse... però MERDA e CAZZO non lo sono ... non posso mettermi con le gambe in alto, non posso girare con la seggiola, non posso fare la scema. uff. che palle.

è l'una di notte. parlo in questa stanza dai muri verde s-ciocco. devo parlare di me. e devo provare a " dire qualcosa a quella Lucia ". ma cosa le dico? che è idiota lo sa. che non capisce ne è consapevole. non ce la faccio. no. e poi devo localizzare quel nervoso, quella rabbia, e il posto dove la sento è sempre il solito: LE MANI. che spissa. spissa un  mucho. che poi, se vogliamo sapere il significato di questa localizzazione, bhè... non c'è. ahahhahaha...
e lei scrive. scrive e scrive.

infine? bhè... mi trovo meglio a parlare con le gambe appoggiate al muro. con la testa all'ingiù. ridendo e usando parole poco femminili. mangiando qualche pop-corn ultra-salato. facendo la solita adolescente mai cresciuta. mi trovo meglio in versione cia. e loro sono meglio in versione lari che fa domande inutili e risatine idiote. e mika in versione psicologa de 'nialtri.

...e così passiamo una serata degna di qualsiasi puntata di sexandthecity. meglio di qualsiasi telenovela romanticona. più sana di un minestrone fatto col bimby. di gran lunga più interessante dell'apertura di un nuovo negozio di vestiti low-cost. più economica dei vestiti della sara-bessega. più divertente delle serate pepéro di tanto tempo fa.

...e così tra foto-risate-chiacchere-cocacola-popcorn-divano-seggiole-pigiami-lettone-allarmi-ladri-incubi-sogni siamo in tre là sotto quel piumino. 3 personaggi diversi. 3 vite diverse. 3 mondi. ma 1 minimocomunemultiplo in tutto quello che abbiamo fatto , che facciamo e che faremo: A M I C I Z I A. grande come una casa. enorme. 

quel che resta di una sera così? impossibile da descrivere. o facilissimo se pensiamo ad una foto ricordo, una foto ricordo come queste...